6 aprile 2022
Con un iter di collaborazione tra Comune, Regione, ARTA e l’azienda, Aura ha conseguito un’Autorizzazione Integrata Ambientale tra le più innovative nel panorama nazionale, per lavorare circa 40.000 tonnellate annue di rifiuti e estrarne materie prime seconde.
L’autorizzazione copre tutte le categorie di RAEE: R1 refrigeranti, R2 grandi bianchi, R3 TV e monitor, R4 illuminazione e altro, R5 sorgenti luminose, oltre ai cavi elettrici. Tra i materiali anche pannelli solari e televisori.
Dei materiali trattati internamente, solo il 5% finisce in discarica; il 95% torna nel sistema produttivo. L’impianto è all’Aquila, tra il Parco Nazionale del Gran Sasso e il Parco Regionale Sirente-Velino.
Il processo è solo meccanico: macinazione e separazione elettrostatica o elettromagnetica, senza chimica, descritto come a zero emissioni. La purezza di rame e altri metalli supera il 99%, evitando nuova estrazione mineraria.
Oltre 40.000 tonnellate l’anno, l’ordine di grandezza dei RAEE di Roma in un biennio. L’autorizzazione include anche controllo, pulizia e smontaggio per il reimpiego senza altro pretrattamento.
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